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Cherì Navona
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Castel Sant'Angelo

Da Cherì Navona: circa 10 minuti a piedi · Visita consigliata: circa 1,5 ore · A pagamento

Nato come mausoleo dell'imperatore Adriano (completato nel 139 d.C.), divenne fortezza, prigione e rifugio dei papi, collegato al Vaticano dal Passetto di Borgo: nel 1527, durante il Sacco di Roma, papa Clemente VII vi si mise in salvo. Oggi è un museo nazionale con una splendida terrazza sul Tevere e su San Pietro.

Curiosità: Il nome viene da una leggenda: nel 590, durante una pestilenza, papa Gregorio Magno avrebbe visto l'arcangelo Michele rinfoderare la spada sopra il mausoleo. L'angelo di bronzo in cima è di Peter Anton von Verschaffelt (1753); gli angeli del ponte sono su progetto di Bernini. Qui si svolge l'ultimo atto della «Tosca» di Puccini.

✦ La leggenda: Il nome viene da una visione. Nel 590, durante una pestilenza, papa Gregorio Magno guidava una processione lungo il Tevere quando, si racconta, vide sulla sommità del mausoleo l'arcangelo Michele che rinfoderava la spada: segno che il flagello era finito. La peste cessò, e da allora la mole di Adriano si chiama Castel Sant'Angelo. L'angelo di bronzo in cima è lì per quello.

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