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Cherì Navona
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La zona notte

L'Alcova delle Stelle

La zona notte di Cherì Navona

Una camera normale invita a guardare fuori. Questa invita a guardare in alto.

Scendi la scala. Roma resta sopra di te.
Scendi la scala. Roma resta sopra di te.

Alza lo sguardo: il cielo di Cherì ti aspetta.

La volta dell'alcova a luce spenta: l'installazione in fibra ottica
La volta dell'alcova a luce spenta: l'installazione in fibra ottica

Orsa Maggiore. Orsa Minore.

Il cielo, questa volta, è dentro casa.

La volta dell'alcova a luce spenta: l'installazione in fibra ottica

Come lo vedi dal letto

Questa è la volta dell'alcova, fotografata dal basso a luce spenta: lo stesso punto di vista di chi è sdraiato. Muovi il dito, o il mouse, e il cielo si sposta appena — come quando giri la testa sul cuscino.

Fotografia reale dell'installazione. Sono state lavorate soltanto la luce e l'inquadratura: nessuna stella è stata aggiunta, tolta o spostata. Le linee delle due costellazioni sono un disegno sovrapposto, per mostrare dove guardare.

Una camera normale invita a guardare fuori. Questa invita a guardare in alto.

Che cos'è un'alcova

Un'alcova è una nicchia ricavata nel muro e pensata per il letto: uno spazio più raccolto, separato dal resto dell'ambiente, spesso sotto una volta. Non è una stanza piccola. È una stanza costruita intorno al letto, dove tutto — l'altezza, la luce, il silenzio — è calibrato su una cosa sola: dormire bene. Per secoli l'alcova è stata proprio questo: il posto in cui il sonno viene protetto. A Cherì Navona la zona notte è un'alcova vera, non un modo di dire.

Come ci si arriva

Si scende la scala interna e si arriva al piano inferiore, tutto coperto da volte in muratura: nessun soffitto piatto, da nessuna parte. Prima c'è la zona living, con il divano letto e, proprio sopra, la finestra a bocca di lupo che guarda il livello della strada. Poi un breve corridoio, anch'esso voltato. E in fondo, separata, l'alcova. Sono pochi passi: la casa è raccolta, e ogni ambiente è vicino all'altro. Bastano però a tenere l'alcova in disparte, lontana dalla porta e dalla strada.
La zona living del piano inferiore: il divano letto sotto la finestra a bocca di lupo
La zona living del piano inferiore: il divano letto sotto la finestra a bocca di lupo
Lo stesso ambiente la sera: il divano letto pronto per la notte
Lo stesso ambiente la sera: il divano letto pronto per la notte

Qui il cielo non si guarda dalla finestra

Si guarda dal letto. Sopra di te la muratura si curva in una volta, e nella volta corre la fibra ottica che disegna l'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore. Un interruttore a muro, la luce che scende, gli occhi che si alzano: Roma resta di sopra, e sopra di te si accende l'altra. Le stelle non sono tutte uguali: alcune sono nette e luminose, altre appena accennate, come in un cielo vero. La luce è a tecnologia RGB e cambia colore.

Si accende e si spegne da un interruttore a muro, in camera. Nessuna applicazione da scaricare: allunghi la mano e il cielo c'è.

Da sapere prima di prenotare

L'alcova è un ambiente interno al piano inferiore, sotto una volta in muratura, e non ha finestre. La zona living dello stesso piano ha una finestra a bocca di lupo, a livello della strada, sopra il divano letto. La casa è climatizzata e un impianto di purificazione dell'aria è sempre in funzione.

Il cielo sopra il letto è un'installazione in fibra ottica con luce RGB: riproduce l'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore, cambia colore e si accende e si spegne da un interruttore a muro. Non è una finestra e non porta luce naturale.

Per questa conformazione Cherì Navona non è adatta a chi desidera una camera con affaccio esterno o soffre di claustrofobia. Preferiamo spiegarti adesso, con precisione, com'è fatta architettonicamente la casa: sapere davvero dove si dorme è il primo modo che abbiamo di prenderci cura del tuo soggiorno.